Votazione
del 5 di giugno 2005 (Schengen/Dublino
)
Estensione
ad Est della libera circolazione e adesione a Schengen/Dublino
Importanza e pericoli
per le PMI e l'industria
Fatti
sull'estensione della libera circolazione delle persone ai 10 nuovi membri
dell'UE Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia, Estonia,
Lituania, Lettonia, Cipro, Malta.
Fatti sull'adesione
a Schengen/Dublino
- La Svizzera aderirebbe allo spazio di Schengen e abolirebbe i controlli
alla propria frontiera. I controlli delle merci resterebbero, poiché
non facciamo ancora parte dell'Unione doganale che, assieme all'adattamento
dell'imposta sul valore aggiunto farebbe indubbiamente parte di una
prossima tappa, della quale per ora ancora non si vuol parlare. La sicurezza
interna del paese si otterrebbe tramite controlli mobili e con altri
provvedimenti ancora da sviluppare - controlli di persone per così
dire permanenti e ovunque. La frontiera dello spazio di Schengen sorvegliata
da teams internazionali confina con la Russia, la Bielorussia, gli Stati
balcanici e l'Ucraina.
- La Svizzera ha già oggi un accesso sufficiente al sistema d'informazione
di Schengen (SIS). Con l'adesione dovrebbe partecipare all'ampliamento
del SIS e alla sua trasformazione in un sistema europeo di sorveglianza.
Dal punto di vista della sicurezza dei dati questa partecipazione va
considerata molto pericolosa. Il SIS viene propagato come sostituto
al controllo di frontiera.
- La Svizzera riconoscerebbe i visti rilasciati dall'UE. Ai turisti
con obbligo di visto provenienti da Cina, India, Russia, ecc. non servirebbe
un secondo visto per recarsi nel nostro paese, poiché la Svizzera
non sarebbe più confine esterno dello spazio di Schengen. Nell'ambito
della polizia e della giustizia ci sarebbe un'ampia collaborazione e
si assumerebbe in gran parte diritto dell'UE. Sarebbe permesso l'inseguimento
e l'osservazione di persone fino oltre la frontiera.
- Nei prossimi anni il contratto di Schengen verrà ampliato.
La Svizzera non avrebbe la possibilità di influenzare i cambiamenti.
Se, per esempio, in una votazione popolare si boccerebbero delle innovazioni,
l'UE potrebbe disdire l'intero contratto. In tal caso la Svizzera dovrebbe
ricostituire integralmente la protezione delle sue frontiere come pure
i corrispondenti campi della polizia e della giustizia.
...continua
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