Crescita economica

al prezzo dello smantellamento sociale?

 

No all’emigrazione forzata

per aumentare i guadagni

 dei complessi economici multinazionali!

 

Controlli su cantieri germanici                                        Disoccupati in Germania

 

Che significa «libera circolazione delle persone»?

 

Alla scadenza dei termini transitori concordati non esistono  più contingenti a limitare l’immigrazione. Nel 2007 entra in vigore la libera circolazione illimitata nell’ambito dei vecchi membri dell’UE, nel 2011 anche con i dieci nuovi membri.

«Libera circolazione delle persone» significa:

·        Ogni cittadino dell’UE ha il diritto di immigrare in Svizzera con i suoi famigliari e ogni cittadino svizzero ha il diritto di stabilirsi con i suoi famigliari in un paese dell’UE, siano essi indipendenti, lavoratori con permesso permanente o di corta durata, frontalieri, pensionati o studenti. Aziende possono inviare i loro operai in qualsiasi paese dell’UE e della Svizzera per la durata dei lavori.

·        L’acquisto di terreni ed immobili è autorizzato.

·        Per quel che concerne il diritto al lavoro, le pensioni, la sicurezza sociale, l’indennità di disoccupazione, gli assegni famigliari, la riduzione dei premi assicurativi, l’assicurazione malattia, ecc. i cittadini dell’UE hanno gli stessi diritti dei cittadini svizzeri (divieto di discriminazione). I premi assicurativi versati in altri Stati dell’UE devono essere presi in considerazione.

·        Le prestazioni assicurative devono essere recapitate integralmente al paese di domicilio (esportazione di prestazioni sociali).

·        Il permesso di soggiorno è sempre valido per l’intero territorio svizzero e non può essere annullato in seguito a disoccupazione involontaria, malattia o infortunio.

·        Anche i famigliari hanno libero accesso al mercato del lavoro.

·        Ai diplomi si attesta reciprocamente ugual valore.


Come ultimo paese d’Europa si vuole integrare anche la Svizzera nel concetto economico neoliberale dell’UE e dell’Organizzazione mondiale del commercio WTO.

 

Imprenditori ed investitori hanno libero accesso a tutti i mercati. Le conquiste del movimento operaio – assicurazione vecchiaia, prestazioni sociali, prescrizioni di sicurezza, pace del lavoro – sono destinate a scomparire. Per il concetto economico neoliberale queste conquiste sono ritenute «discriminanti» poiché non rappresentano altro che un ostacolo al mercato. Sempre più sovente e senza scrupoli le imprese transnazionali chiedono che sia ridotto al minimo qualsiasi condizionamento, sia per la protezione dei lavoratori che per la salvaguardia dell’ambiente. Io stipendiato più richiesto è quello con la paga più misera e le prestazioni sociali più basse. Quanto più la struttura dell’Europa sarà centralizzata, tanto più in futuro potrà dettare su larga scala le condizioni di vita e di lavoro dei cittadini. Oggi l’industria con un minimo di personale è in grado di garantire la produzione necessaria. Di fronte a concetti economici che non conoscono limiti e non rispettano diritti, i lavoratori sono impotenti.

 

Trarre profitto dalla miseria sociale altrui?

 

In tutti i paesi che hanno sacrificato la loro economia locale al «mercato libero» e alla «libera circolazione delle persone» l’autosufficienza regionale è andata distrutta in poco tempo. Il risultato di questa politica sono eserciti di disoccupati. La società e la sua cultura deperisce, con tutte le conseguenze sociali che tali sostanziali crisi provocano, ripercuotendosi per diverse generazioni. I posti di lavoro precari aumentano in modo vertiginoso in tutta Europa. Nessuno è più sicuro del suo posto di lavoro. Per questo fenomeno gli imprenditori hanno trovato un’espressione positiva: «flessibilizzazione del lavoro». Intanto il lavoro nero aumenta. Si calcola che solo in Germania nove milioni di persone devono arrangiarsi facendovi capo.

 

Mantenere il timone nelle proprie mani

 

Grazie al continuo sviluppo della democrazia diretta possiamo partecipare attivamente all’organizzazione ed alla gestione del paese e siamo così in grado di assumere responsabilità nei confronti dello Stato. Democrazia significa: i campi vitali del Paese sono nelle mani della popolazione e tutti devono potervi accedere con gli stessi diritti, ma anche poter prendersi cura di loro. Appartengono a questa categoria l’alimentazione, la formazione, l’energia (elettricità, gas, ecc.), le risorse naturali (acqua, territorio, foreste), il traffico, le strutture per le comunicazioni e per l’economia. Tutti questi campi possono essere controllati democraticamente solo in seno a strutture di piccole dimensioni. Quanto più le strutture sono grandi e dipendono da un potere centrale, quanto meno i cittadini possono influenzarle, rimanendo soggetti ad abusi.

 

Pace e libertà per tutti!

 

Facciamola finita con questa politica economica e di potere disumana e senza limiti! Essa mina le basi di una vita autodeterminata, dell’iniziativa personale, ma anche delle strutture sociali dei Paesi europei. I cittadini un giorno si ribelleranno contro una situazione talmente ingiusta e contro il loro sfruttamento. Questa forma d’economia è assolutamente estranea ad un concetto che abbia come obiettivo la pace. Uno Stato piccolo come la Svizzera che, contro i propri naturali interessi, consegna la sua popolazione nelle mani della contesa mondiale per il potere ed il denaro, perde la sua spina dorsale, la sua forza morale e l’orientamento. Innumerevoli persone in tutto il mondo ritengono la nostra democrazia un modello di sistema statale a misura d’uomo. Impegniamoci per proteggere queste importanti conquiste umane, come speranza per il futuro di tutti i popoli oppressi e per il futuro della nostra gioventù. Noi siamo capaci di prestazioni ben più degne che seguire senza riflettere simili concetti disumani su come debba funzionare una società.

 


 

Perciò il 25 settembre 2005

No all’estensione della libera circolazione delle persone

 

Comitato federale per una Svizzera neutrale, sovrana e democratica, casella postale 2959, CH 8033 Zurigo

Contributi: CCP 87-745508-5

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