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Comunicato
stampa
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Risoluzione adottata dallassemblea pubblica del Movimento dindipendenza del 18 marzo 2006 a Zurigo
Con laiuto di affermazioni inesatte e senza dichiarare i veri obiettivi sottintesi (cioè la cosiddetta provocazione di unadesione allUE) il Consiglio federale ed il parlamento hanno creato negli ultimi anni degli strumenti che provocano o rendono possibili profondi cambiamenti in seno al sistema comunitario svizzero. Tra questi citiamo per esempio la nuova perequazione finanziaria, la nuova politica delle agglomerazioni, la nuova politica regionale, la riforma del federalismo, la creazione di corporazioni e conferenze come ad esempio quella tripartita delle agglomerazioni, la conferenza dei governi cantonali o dei direttori dei dipartimenti delleducazione pubblica e perfino di conferenze con partecipanti ignoti al pubblico, il tutto allo scopo di infiltrare le strutture democratiche esistenti.
Comunicato
stampa del 5 giugno 2005 su Schengen/Dublino
Con una maggioranza del 54,6% dei voti è stata accettata dal popolo l'adesione
ai contratti di Schengen/Dublino. Se il progetto di legge fosse stato sottoposto
al referendum obbligatorio (che esige una maggioranza dei cantoni), i contratti
sarebbero stati bocciati, poiché 12 Cantoni su 23 hanno detto no.
Tenendo in considerazione la massiccia propaganda con la quale il Consiglio
federale e le autorità hanno bombardato i cittadini (in parte già
prima della votazione in parlamento) con argomenti discutibili quali "i
contratti portano maggior sicurezza" e "sicuramente senza perdita
di sovranità", il risultato ottenuto dalla parte contraria va considerato
notevole. Ciò soprattutto se si tiene conto del fatto che il Consiglio
federale e l'amministrazione non hanno rispettato le regole della democrazia
diretta.
Comunicato stampa
del 8 di marzo 2003
Per la salvaguardia della
libera formazione delle opinioni
Nel corso di una «Landsgemeinde» a Lyss è stata lanciata oggi dallassociazione «cittadini per i cittadini» liniziativa federale «Sovranità del popolo senza propaganda di governo», nel cui comitato promotore risiedono anche i due rappresentanti della Svizzera italiana Roger Etter e Giorgio Ghiringhelli. Lobiettivo principale delliniziativa è di garantire la libera formazione delle opinioni in occasione di votazioni popolari. Alla manifestazione hanno partecipato più di 400 cittadine e cittadini provenienti da tutte le regioni del paese.
Alle parole di saluto in
svizzero-tedesco di Christian Schmid ed in romancio di Anna Maria Balastèr,
è seguita una ricca sequenza di brevi interventi....continua
REFERENDUM PER LA PROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE
SPETTA AL POPOLO DECIDERE SUL RIDIMENSIONAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
La società ippocratica svizzera condanna il
nuovo bombardamento americano di edifici del CICR e
chiede un’inchiesta internazionale.
Votazione
popolare:
Nella votazione popolare del 4 marzo 2001 una schiacciante maggioranza di cittadine e cittadini svizzeri (76,7%) ha bocciato l’iniziativa costituzionale „Sì all’Europa“, il che significa un chiaro no all’UE...continua
Petizione per luscita dellAustria dallUnione Europea (UE)
Alla vigilia del vertice di Nizza le cittadine ed i cittadini austriaci hanno chiesto con una petizione la ripetizione della votazione popolare sullentrata nellUE, questa volta a condizioni corrette. A differenza della votazione avvenuta nel 1994, anche ai contrari allUE dovrà essere concesso lo stesso spazio per la presentazione degli argomenti come ai favorevoli...continua