Il 17 giugno 2007 cinque comuni della Media valle del Reno

bocciano l’idea di aggregarsi per formare una città

 

Uffici di pubbliche relazioni e autorità locali hanno tentato di creare, per mezzo di una campagna propagandistica a tappeto molto cara, senza una relazione diretta con i cittadini, partendo dai cinque comuni assolutamente sani Au-Heerbrugg, Balgach, Berneck, Diepoldsau e Widnau la città malata di «Mittelrheintal» (Media Valle del Reno). Alle cittadine ed ai cittadini dei cinque comuni autonomi questa idea non garbava. Un comitato per il no, fondato spontaneamente, diede ai cittadini una voce ed il coraggio di ragionare da soli. Ci auguriamo che questo sia un segnale positivo per una futura Svizzera sovrana, guidata dalla democrazia diretta, senza propaganda da parte delle autorità.

 

Il 17 giugno 2007 le cittadine ed i cittadini dei cinque comuni vennero chiamati alle urne per votare il credito necessario per finanziare lo studio sull’aggregazione prevista. Il risultato molto chiaro dovette essere accettato senza riserve dalle autorità: i NO raggiunsero dal 55%(Au-Heerbrugg e Balgach) al 77% (Diepoldsau) di voti, con una partecipazione  eccezionale. Essa è stata del 52%  ad Au-Heerbrugg fino al 62% a Diepoldsau. Le autorità, che in vista della votazione hanno operato con una propaganda sproporzionata (opuscoli illustrativi, manifestazioni, feste, siti internet, articoli sui giornali, trasmissioni radiofoniche e televisive) e anche con divieti di pronunciarsi per persone di avviso contrario, dovettero seppellire nel frattempo le loro visioni di un comune unico nella media valle del Reno. In compenso i cittadini liberi dei cinque comuni interessati hanno potuto mantenere una buona porzione di democrazia diretta.

                                                                                 

Comitato contro la fusione dei Comuni