L’associazione ticinese per lacollaborazione dei Comuni ATICC

 

Solo grazie al lavoro del gruppo civico di Cadro (GLIC), per la prima volta il Consiglio di Stato del Canton Ticino è stato costretto a promettere nero su bianco e di fronte al Tribunale Federale, che rispetterà l'esito della votazione e non proporrà alcuna fusione coatta. In effetti ciò non è legalmente previsto in quanto normalmente in Ticino le votazioni sulle fusioni sono solo consultive e la decisione finale spetta al Cantone!

Votare con valore decisionale ecco uno degli aspetti da modificare nella legge contestata, che solo per un pelo il CdS ha evitato venisse messa in discussione a Losanna!

Questa riflessione viene ora lanciata da Cadro dove è nata il 21 marzo 2007 l'associazione ticinese per la collaborazione dei Comuni (ATICC). Un sondaggio per promuovere una iniziativa in tal senso è stato recapitato ai Comuni ticinesi in collaborazione con l'associazione ticinese per l'autonomia dei Comuni (ATAC), la sorella che rafforza questo fronte di rinascita civica!I suoi promotori hanno colto la vera importanza dell'autonomia comunale: con l'ATICC intendono promuovere la costruzione di un Ticino più equilibrato a partire dalla valorizzazione civica dei suoi Comuni e attraverso le molte forme di collaborazione in perfetta sintonia col modello federale svizzero.La rinascita del senso civico nei Comuni rilancia una forma responsabile e solidale che l'accentramento semplicistico dell'amministrazione e del potere mortificano. E' uno slancio civico che merita l'attenzione delle persone e delle loro forme di associazione quali sono i Comuni, cui è possibile unirsi idealmente aderendo al MANIFESTO DELL'ATICC che da queste colonne vi giunge! L'ATICC desidera promuovere concetti e strumenti utili alla collaborazione ispirati a cantoni modello come ad es. il Canton Vaud! Possono associarsi persone fisiche o giuridiche. Facciamo un appello a tutti gli interessati ad associarsi o a sostenerci, anche come segno di riconoscenza per il lavoro civico svolto nell'ambito di Cadro.

 

Manifesto per un Ticino equilibrato

 

 

I sottoscrittori.

I Comuni, cittadini, gruppi e associazioni (aventi scopi di interesse pubblico e non lucrativi) seguenti, sottoscrivono questa carta di intenti con lo scopo di unire validamente le loro capacità, competenze, intelligenza e ogni altro contributo utile, al fine di costruire e garantire una struttura solidale, interdipendente e responsabile, quale base solida e lungimirante per un Cantone Ticino equilibrato sotto tutti i profili sociale, economico e politico.

Mi impegno nel mio Comune per una  collaborazione responsabile affinché:

il mio come ciascun altro Comune, assuma le proprie responsabilità nel costituire un valido tassello, efficiente sia dal punto di vista civico che economico; si adoperi affinché l'aspetto economico possa sempre rispondere ad un concetto di equilibrio e condivisione delle risorse secondo un buon senso civico; si impegni a migliorare la sua efficienza attraverso forme appropriate di collaborazione, condivisione di risorse o finanche di unione pienamente consenziente fra Comuni con interessi e caratteristiche affini.

Mi impegno in gruppi e associazioni  a promuovere  e tradurre il pensiero equilibrato e:

a ragionare in termini di solidarietà e responsabilità condivisa, promuovendo quelle collaborazioni che in modo scalare e naturale si possono accompagnare e consolidare; stimolerò in modo diretto o indiretto l'attività pubblica del Comune, promuovendo una visione regionale “sostenibile” e su scala controllabile.

 

Condivido  il concetto di collaborazione e di equilibrio e desidero sperimentare:

le iniziative che aumentano e rafforzano la collaborazione, l'efficienza e la capacità innovativa, e possono essere accompagnate in un cammino di crescita sicura, all'interno del quale ogni libera iniziativa possa esprimersi su un terreno solido e stabile.
Per questo mi adopero affinché le associazioni e i gruppi imparino a ragionare in termini di equilibrio sulla scala regionale dove operano e meglio conoscono e traducono nel loro ambito le iniziative di cui possono farsi carico direttamente o indirettamente (in collaborazioni con altri ad es.).

Sono consapevole che è importante il contributo di ognuno e che:

la costituzione di rapporti di equilibrio, equità e di collaborazione durevole e su basi stabili, è in stretta connessione con la volontà e la capacità di ciascuno di contribuirvi. Non esistono soluzioni di delega o di alleggerimento di proprie funzioni, di ruoli correttamente e validamente espletati cui si possa semplicemente fare a meno, rinunciando a persone e risorse disponibili in quel momento. In altre parole tutti sono utili, specialmente laddove manifestano il loro impegno!
Ciò che concorre oggi all'equilibrio deve trovare un ulteriore spazio di impegno anche domani!
I Comuni che si rendono efficienti e propositivi non sono soggetti inutili dei quali si può fare a meno.
In economia è dimostrata la validità della collaborazione, si pensi ad es. nel campo della ricerca, persino in ambito concorrenziale dove si punta a sviluppare un obiettivo ambizioso.

Mi impegno nella costruzione di basi equilibrate e stabili dove:

nel costruire una scala equilibrata di collaborazione e di unione di forze per l'interesse comune, ciascuno rispetta il percorso graduale e proporzionale dell'altro, conscio che l'importante è l'ascesa condivisa verso un equilibrio di innovazioni, condizioni di vita e di efficienza.

Questo non impedisce che valori diversi ed espressioni più o meno forti siano presenti, ma sempre in ragione di una ricerca dell'equilibrio sul cui concetto appare chiaro non concorrono solo criteri di pura economicità (quand'anche effimera) ma si affacciano sempre nuovi valori affinati dal buon senso e dall'intelligenza, quali componenti utili al BENE COMUNE. Nel riconoscere le capacità di gestione si tiene conto dei risultati proporzionalmente soddisfacenti manifestati dall'apprezzamento dei cittadini, dalla qualità di vita osservabile, dalla possibilità di esercitare e sviluppare liberamente le proprie attività e di migliorare un benessere condiviso da tutti.

 

Mi impegno a valorizzare le componenti varie del nostro Cantone Ticino consapevole che:

La varietà di una regione è la sua ricchezza!

Il Comune non è riducibile ad un semplice “moltiplicatore fiscale”.
Non esiste una ricetta unica di Comune ma ognuno rappresenta un ingrediente che si affina e conferisce il suo particolare gusto alla variegata comunità cantonale di cui fa parte.
Non esiste il miglior Comune ma un Comune migliore per ciascuna preferenza e situazione di vita, interessi professionali, età, costume ecc.
Esiste in Ticino una varietà di Comuni, che come è riconosciuto, concorrono in modi diversi a formare una regione ed un Cantone nuovo che trova nella varietà, nella responsabilità, nella stabilità la sua espressione migliore e le condizioni atte a far emergere in particolare ciò che eccelle.

 

Si può richiedere una copia del manifesto (disponibile anche su internet) ed inviare la sottoscrizione a:

ATICC Associazione ticinese per la collaborazione dei Comuni
Casella Postale CP 143 – 6965 CADRO
e-mail aticc.cadro@gmail.com <mailto:aticc.cadro@gmail.com>ATICC ccp 65-94149-5

 

I firmatari e primi promotori del manifesto: